Benvenuti!

Come un naufrago, inserirò in una bottiglia, ovvero questo Blog, i miei messaggi
che affiderò al vasto mare del WEB, affinchè qualche navigatore li possa
scorgere tra i flutti, così da leggerne il contenuto e scoprire la mia passione
letteraria.

venerdì 19 marzo 2010

Doppio evento


In occasione della prima rappresentazione ufficiale del "Processo a Giuda", venerdì 26 marzo a partire dalle ore 19:00, si terrà presso il Teatro Fara Nume di Ostia Lido (Roma) – Via Domenico Baffigo n° 161 – Telefono 06 56 12 207, un doppio evento, per presentare appunto l'opera teatrale e per presentare il romanzo "Il veleno di Circe".

martedì 9 marzo 2010

Il Veleno di Circe

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Nato come sceneggiatura cinematografica per partecipare ad un concorso specifico e trasformato in seguito in un romanzo, "Il Veleno di Circe" è risultato vincitore della seconda edizione del Premio Letterario "Massimo Di Somma", anno 2009.
In questi giorni è in fase di stampa per i tipi della Linee Infinite Edizioni di Lodi e sarà presentato ufficialmente a Roma i prossimi 26 e 27 marzo.


“Il veleno di Circe” è un thriller ambientato nell’epoca corrente e basato su un tema di attualità: l’inquinamento ambientale.
Protagonista principale del romanzo è Giulia, una giovane giornalista, caparbia e agguerrita, che suo malgrado viene trascinata dal proprio fidanzato Jacopo, un biologo impegnato in ricerche sulle modificazioni genetiche avvenute nella fauna marina del tratto di mare di fronte al Parco Nazionale del Circeo, in un “affaire” di traffici illeciti, riguardanti il doloso mancato smaltimento dei rifiuti tossici della ex centrale nucleare di Latina, sui quali indagherà anche Stefano, un giovane graduato del Corpo Forestale dello Stato.
Come il mitico veleno della maga Circe, da cui prende il nome quel meraviglioso promontorio, che mutava gli uomini in porci, così un disastro ecologico di vaste proporzioni potrebbe cambiare per sempre il volto di quel tratto di costa mediterranea.


sabato 16 gennaio 2010

"Il Gatto & la Volpe editori"


Come molti, coltivo la passione della scrittura ed ambisco, un giorno, a veder pubblicato un mio libro.
La vanità, si sa, è una delle debolezze umane ed io non saprei se definirmi vanitoso piuttosto che debole; ad ogni modo sono umano e come tale agisco.
Nell’illusoria speranza di approdare a chissà quali ribalte culturali e farmi notare come autore, prendevo parte a concorsi letterari.
Tempo fa, ad uno di questi concorsi bisognava partecipare con un romanzo di almeno 50 cartelle editoriali. Per chi non lo sapesse, la cartella editoriale è un foglio A4 dattiloscritto, contenente 1800 caratteri in 60 colonne per 30 righe.
Per motivi che ritengo inutile citare, mi riduco a scrivere quel romanzo una decina di giorni prima della scadenza del concorso.

venerdì 8 gennaio 2010

Processo a Giuda


Se Giuda non avesse tradito il suo Maestro, se non lo avesse denunciato al Sinedrio, Gesù avrebbe potuto ugualmente diventare il Salvatore dell'umanità?
Avendolo invece fatto, quello di Giuda è stato davvero un gesto infame o piuttosto faceva parte di un ben più complesso disegno divino?
E se così fosse stato, Giuda è da considerare colpevole o innocente?